Come sentirti a tuo agio nell'incertezza e nel cambiamento e cosa fare per iniziare ad allenarti


Di questi tempi fare i conti con la precarietà e l'incertezza è diventato usuale, ma non privo di complicazioni, nonostante tutto. Quando una situazione specifica o più largamente, la vita, è incerta, le nostre risposte e strategie di coping abituali potrebbero non funzionare sempre (stai tranquillƏ perchè succede o sarà successo sicuramente anche a te in alcuni momenti).

La pratica del mental agility può aiutarti ad essere più resiliente.


Nel libro di Elaine Fox, Switch Craft: The Hidden Power of Mental Agility, la quale sostiene che l'agilità mentale sia un'abilità sottesa all'agilità nel modo di pensare, sentire e agire che ci permetta di adattarci alle circostanze che cambiano.


Sentirsi a disagio con l'incertezza


L'incertezza sorge quando ci troviamo in situazioni nuove, come un trasloco o un nuovo lavoro, o quando siamo in situazioni imprevedibili, come quando abbiamo un colloquio di lavoro, un esame clinico per accertarci del nostro livello di salute, un infortunio, la possibilità di licenziamenti sul lavoro.

Poiché il nostro cervello è una macchina adibita a prevedere il futuro, è naturale voler evitare l'ambiguità.


"Come esseri umani, desideriamo la sicurezza ed è per questo che tutti noi siamo in qualche misura intolleranti all'incertezza", scrive Fox.

Ma alcuni hanno questa tendenza più di altri.

Per evitare il disagio dell'incertezza, alcuni di noi mettono in atto quelli che Fox chiama "comportamenti di sicurezza", qui alcuni esempi:

  • fare molti elenchi;

  • ricontrollare continuamente le cose (o un'azione, o un'ambiente ecc.);

  • fare troppi preparativi precedentemente ad un evento che ci crea tensione;

  • cercare rassicurazioni da altri.

Essere preoccupati non è sempre qualcosa da demonizzare, perché ad esempio la preoccupazione paradossalmente ci dà un senso di controllo rispetto ad una situazione che riteniamo essere difficile: almeno stiamo facendo qualcosa!

Ma spesso purtroppo la preoccupazione rendere la nostra vita deficitaria allontanandoci in diversa misura dalle sfide per paura di fallire e facendoci ancorare a percorsi di vita già collaudati.



Il potere dell'agilità mentale


Per affrontare meglio l'incertezza è opportuno allenare e praticare con una certa ripetitività, la flessibilità psicologica. Le ricerche suggeriscono che le persone più flessibili dal punto di vista psicologico hanno un maggiore benessere e tendono a essere meno ansiose e preoccupate.


Un piccolo identikit per vedere se sei rientri nelle persone flessibili?


  1. Sei apertǝ al cambiamento, o addirittura lo trovi eccitante.

  2. Quando lavori su un problema, provi e trovi molte soluzioni diverse.

  3. Non vedi il mondo in bianco e nero, ma con diverse sfumature.

  4. Ami imparare dagli altri.

  5. Hai idee insolite.


L'agilità mentale emerge quando ci troviamo di fronte a un cambiamento, quando le cose non vanno come previsto o quando il futuro è particolarmente imprevedibile: in quei momenti, alcune persone si "chiudono a riccio" e continuano a fare quello che hanno sempre fatto, diversamente le persone mentalmente agili sono in grado di riconoscere quando ciò che stanno facendo non funziona e quindi è ora di cambiare le cose.


"Non esiste una soluzione unica per tutti i problemi della vita: ci troviamo di fronte a diversi tipi di problemi e a diversi tipi di ostacoli da aggirare, e abbiamo bisogno di approcci diversi, come diverse sono le persone".

Le strategie di coping sono un altro buon esempio. La psicologia ama raggrupparle in due tipi principalmente:

  • focalizzate sulle emozioni;

  • focalizzate sui problemi.

Le strategie incentrate sulle emozioni modificano il modo in cui ci sentiamo, ad esempio facendoci distrarre mentre otteniamo il sostegno degli amici o guardiamo la situazione da una prospettiva diversa. Le strategie incentrate sul problema, invece, prevedono un'azione specifica per risolvere direttamente il problema.

Nessuna strategia funziona sempre, e spesso le persone rimangono bloccate nel modo preferito di affrontare il problema.



Come coltivare l'agilità mentale


Ora qualche piccola nota di taglio pratico per coltivare l'agilità mentale, oltre ad altre abilità correlate che possono aiutarti a cavarvela nella vita. Eccone alcuni che mi sono sembrati più efficaci.


Arrenditi alle transizioni

Quando qualcosa cambia nella vita riconosci che sei in una fase di transizione. Le transizioni richiedono tempo e non possono essere affrettate. Anche la tua identità (come dipendente, partner o amico ecc.) dovrà spostarsi e cambiare, seppur di poco. Sii gentile e comprensivǝ e non pretendere troppo da te stessǝ mentre affronti questo periodo.


Preparati al cambiamento in anticipo

A volte il cambiamento è inaspettato, altre volte lo si vede arrivare. Quando prevedi un grande cambiamento nella tua vita, dedica un po' di tempo a esplorare i tuoi sentimenti in merito. Puoi elencare tutti i modi in cui la tua vita cambierà e identificare quelli che ti causano ansia. Datti la possibilità di piangere ciò che ti lascerai alle spalle, ma dedica anche un po' di attenzione alle nuove opportunità che ti entusiasmano.


Cerca le piccole incertezze

Puoi aumentare la tua tolleranza all'incertezza esponendoti gradualmente e di proposito ad essa.


Cambia prospettiva

Un modo per farlo è trovare qualcosa di piccolo che ti infastidisce, cercando di vedere il lato positivo.

Puoi cambiare prospettiva facendo un brainstorming di una manciata di soluzioni, invece di cercare di trovare quella perfetta e corretta.


Poniti una domanda diversa

Quando la vita è difficile, spesso ci ritroviamo a fare domande sul "perché": "Perché mi sta succedendo questo?". In quei momenti forse è più funzionale lasciar perdere i "perché" e chiedersi invece "come": "Come posso cambiare questa situazione?".


Superare le preoccupazioni

La preoccupazione ripetitiva è uno degli schemi di pensiero rigidi più comuni in cui rimaniamo bloccati. Per liberarsene, bisogna capire se il problema di cui ci si preoccupa è risolvibile o meno e, se è possibile, agire. Se non c'è nulla da fare, Fox suggerisce di registrarsi mentre si parla in modo dettagliato delle proprie preoccupazioni e di riascoltare la registrazione fino a quando le preoccupazioni non avranno più presa su di te.


Interessante no? Da cosa vorresti iniziare?




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