COME ORIENTARSI NEL MONDO DELLE RELAZIONI D'AIUTO
(a  ciascuno  il  suo)

È necessario aprire una piccola "parentesi" tra le tante professionalità che esistono nel mondo della salute e del benessere psico - fisiologico, per poter effettuare una scelta consapevole, ma soprattutto il più vicina possibile ai propri bisogni e alle proprie esigenze.

Non è facile orientarsi, ma soprattutto avere chiare le differenze tra professionalità distinte che tra loro possono creare sinergie o enormi divari.

 

È proprio per questo che ho realizzato dei contenuti sintetici, per fare chiarezza rispetto alle peculiarità di ogni singola figura professionale. Lo ritengo eticamente fondamentale sia, per quelli che si trovino a dover prendere una decisione per se stessi nell'affrontare un possibile nuovo percorso, sia, per quelli che nutrono puro e semplice interesse personale.

COUNSELING - Area non sanitaria

Cosa fa il Counselor

Supporta e ascolta attivamente attraverso una pratica orientata al "prendersi cura" costruendo insieme al Cliente una relazione nutriente e funzionale.

Il Counselor si occupa della gestione di:

  • risorse interne individuali;

  • focalizzazione di obbiettivi;

  • motivazione;

  • momentanee difficoltà;

  • accompagnamento nello sviluppo di consapevolezza e accettazione nei momenti di cambiamento, di decisione, di crisi;

  • supporto nella gestione emotiva delle attese.

Il Counselor è un facilitatore che lavora a fianco del Cliente sano e privo di patologia.

 

Cosa non fa il Counselor

 

Il Counselor non fa diagnosi di possibili patologie o disturbi dell'umore, ma li sa riconoscere. Qualora il Cliente dovesse presentare una realtà simile, sarà cura del Counselor appoggiarsi ad una rete di colleghi con competenze diverse come psicologo e/o psicoterapeuta e/o psichiatra.

Il Counselor non fa terapia e non ristruttura la personalità profonda del Cliente.

Il Counselor non può prescrivere farmaci.

 

Training e formazione del Counselor

 

  1. Diploma o Laurea triennale a-specifica;

  2. Formazione in Counseling triennale;

  3. Obbligo di formazione continua solo se iscritti ad un' Associazione di Categoria (conta numero di ore triennali);

  4. Iscrizione ad un Associazione di Categoria (facoltativo);

  5. Terapia personale individuale o di gruppo (se previsto dall'ente di formazione);

  6. Supervisione professionale (se prevista dall'Associazione di Categoria)

 

Tariffe e durata percorso

 

​A prescindere dalla sua formazione il Counselor non può superare i 12-13 incontri consecutivi. Per questo motivo la relazione sarà breve, mirata, orientata al presente e non escluderà la collaborazione con altre figure qualora dovesse essercene bisogno.

Le tariffe medie di riferimento, ponderate secondo formazione ed esperienza, potranno aggirarsi dai 30€ ai 70€ per Counseling individuale e dai 45€ ai 100€ per Counseling di coppia o familiare.

La prestazione di Counseling non è detraibile in dichiarazione dei redditi come prestazione sanitaria.

COACHING - Area non sanitaria

Cosa fa il Coach​​

 

Supporta e ascolta attivamente attraverso una pratica orientata alla focalizzazione, alla pianificazione e alla "messa in atto" di strategie funzionali per costruire insieme al Coachee un' alleanza operativa mirata.

Il Coach si occupa dell'individuazione e gestione di:

  • risorse interne individuali e di gruppo;

  • miglior focalizzazione di obbiettivi personali e professionali;

  • "improving" della motivazione;

  • pianificazione di strategie personali e professionali;

  • modalità di comunicazione personale e professionale.

Il Coach è un facilitatore che lavora a fianco del Coachee sano e privo di patologia.

 

Cosa non fa il Coach

 

Il Coach non fa diagnosi di possibili patologie o disturbi dell'umore, e non si occupa della relazione in senso lato. Qualora il Coachee dovesse presentare una realtà simile, sarà cura del Coach appoggiarsi ad una rete di colleghi con competenze diverse come counselor, psicologo e/o psicoterapeuta e/o psichiatra.

Il Coach non fa terapia e non ristruttura la personalità profonda del Coachee.

Il Coach non può prescrivere farmaci.

 

Training e formazione del Coach

 

  1. Diploma o laurea triennale a-specifica;

  2. Formazione in Coaching triennale;

  3. Obbligo di formazione continua solo se iscritti ad un' Associazione di Categoria (conta numero di ore triennali);

  4. Iscrizione ad un Associazione di Categoria (facoltativo);

  5. Supervisione professionale (se prevista dall'Associazione di Categoria).

 

Tariffe e durata percorso

A prescindere dalla sua formazione il Coach non può superare i 10-15 incontri consecutivi. Per questo motivo la relazione sarà breve, mirata, orientata al presente e non escluderà la collaborazione con altre figure qualora dovesse essercene bisogno.

Le tariffe medie di riferimento, ponderate secondo formazione ed esperienza potranno aggirarsi dai 30€ ai 70€ per Coaching individuale e dagli 80 € arrivando fino ai 300€ nei casi altamente specializzati (di solito in ambito business e managment).

La prestazione di Coaching non è detraibile in dichiarazione dei redditi come prestazione sanitaria.

PSICOLOGIA - Area sanitaria

Cosa fa lo Psicologo

 

É un professionista che può utilizzare strumenti diagnostici, e può strutturare:

  • interventi clinici: valutazione e riabilitazione cognitiva relativamente ad aree quali memoria,  attenzione, percezione, linguaggio; così come dei disturbi del comportamento;

  • interventi di riabilitazione psico-sociale; 

  • valutazioni cliniche; 

  • perizie; 

  • diagnosi;

  • interventi volti al cambiamento  psicofisico relativo a situazioni di pericolo: cambiamento delle abitudini (fumo, peso, etc.).

 

Cosa non fa lo Psicologo

 

Lo Psicologo non fa terapia e non ristruttura parte profonda della personalità del Cliente relativa a situazioni traumatiche così come alto impatto emotivo (Codice Deontologico dell'Ordine Nazionale degli Psicologi).

Lo Psicologo non può prescrivere farmaci.

Lo Psicologo non può strutturare percorsi terapeutici estremamente lunghi (oltre un anno di incontri consecutivi).

 

Training e formazione dello Psicologo

 

  1. Laurea specialistica (3+2) in Psicologia;

  2. Tirocinio Professionalizzante (non retribuito) di 1 anno per un totale di 1000 ore;

  3. Esame di Stato e iscrizione all'Albo di categoria (obbligatorio per svolgere l'attività di Psicologo);

  4. Obbligo di una formazione continua (crediti ECM obbligatori per chi esercita nell'ambiente sanitario e/o ospedaliero. Ad oggi i liberi professionisti non sono tenuti ad aggiornare la qualità professionale in modo specifico nell'arco della revisione dei tre anni);

  5. Terapia personale individuale o di gruppo (facoltativa);

  6. Supervisione professionale (facoltativa).

 

Tariffe e durata percorso

​​

Indipendentemente dalla formazione lo Psicologo può strutturare tipologie diverse di intervento, che, come tali, si articoleranno in modo molto diverso l'uno dall'altro. Ad ogni modo la relazione con lo stesso paziente non durerà più di 1 anno (nella misura in cui gli incontri siano consecutivi e periodicamente ravvicinati).

Le tariffe medie di riferimento ponderate secondo formazione ed esperienza (riferimento Ordine degli Psicologi Nazionale) potranno aggirarsi dai 35€ ai 115€ per un'individuale e dai 40€ ai 140€ per coppia o famiglia.

La prestazione Psicologica  è detraibile in dichiarazione dei redditi come spesa sanitaria al 19%.

PSICOTERAPIA - Area sanitaria

Cosa fa lo Psicoterapeuta

 

Lo Psicoterapeuta è un professionista che possiede gli strumenti e le tecniche per intervenire su problemi che il Cliente radica nel profondo, le quali possono affondare strettamente nelle parti sensibili e radicate della struttura di  personalità e che in qualche modo compromettono l'equilibrio funzionale del suo stile di vita.

Lo Psicoterapeuta svolge attività di cura, le quali sono  strutturate molto diversamente tra loro per l'utilizzo di tecniche specifiche relative al proprio approccio terapeutico.

 

Cosa non fa lo Psicoterapeuta

 

Lo Psicoterapeuta non può prescrivere farmaci.

Lo Psicoterapeuta, al contrario di quanto la "cultura popolare" possa sostenere, non è necessariamente la “panacea maxima” nel settore legato agli interventi psicologici in grado di risolvere ogni tipo di problematica, poiché, seppure più lunga e articolata, la formazione del terapeuta è comunque orientata ad un'impronta teorica di riferimento, così come settori specifici di approfondimento. Sarà quindi necessario, a seconda del proprio bisogno, capire attraverso i colloqui conoscitivi preliminari se la professionalità del terapeuta scelto, sarà idonea al proprio caso.

Per deontologia professionale, sarà il terapeuta stesso ad agevolare questo percorso.

 

Training e formazione dello Psicoterapeuta

 

  1. Laurea specialistica (3+2) in Psicologia;

  2. Tirocinio Professionalizzante (non retribuito) di 1 anno per un totale di 1000 ore;

  3. Esame di Stato e iscrizione all'Albo di categoria (obbligatorio per svogere l'attività di Psicoterapeuta);

  4. Specializzazione teorica quadriennale che si svolge parallelamente al tirocinio Professionalizzante (talvolta retribuito) affine al proprio orientamento metodologico;

  5. Obbligo di una formazione continua (crediti ECM obbligatori per chi esercita nell'ambiente sanitario e/o ospedaliero. Ad oggi i liberi professionisti non sono tenuti ad aggiornare la qualità professionale in modo specifico nell'arco della revisione dei tre anni);

  6. Terapia personale individuale o di gruppo (facoltativa eccetto per la formazione ad orientamento psicanalitico o a scuole singole che lo esigono nei propri standard qualitativi di formazione professionale).

  7. Supervisione professionale (facoltativa).

 

Tariffe e durata percorso

Indipendentemente dalla formazione lo Psicoterapeuta può strutturare tipologie diverse di intervento, che, come tali, si articoleranno in modo molto diverso l'uno dall'altro. Ad ogni modo la relazione con lo stesso paziente richiederà tempo e costanza, spesso superando l'anno. Esistono anche psicoterapie chiamate "brevi" che lavorano su approcci puntuali addirittura in unica seduta.

Le tariffe medie di riferimento ponderate secondo formazione ed esperienza (riferimento Ordine degli Psicologi Nazionale)  potranno aggirarsi dai 40€ ai 140€ per sedute individuali e dai 55€ ai 185€ per sedute di coppia o famiglia.

La prestazione Psicoterapica  è detraibile in dichiarazione dei redditi come spesa sanitaria al 19%.

PSICHIATRIA - Area sanitaria

Cosa fa lo Psichiatra

 

Lo Psichiatra è un Medico e come tale è abilitato alla prescrizione di farmaci atti alla normalizzazione e regolazione di alcune funzioni fisiologiche importanti per il benessere del Cliente e che possono altresì fungere da coadiuvanti alla terapia psicologica.

 

Cosa non fa lo Psichiatra

 

Lo Psichiatra non può fare terapia e ristrutturare la personalità profonda del Cliente a meno che non abbia conseguito un'adeguata formazione quadriennale in Psicoterapia.​

 

Training e formazione dello Psichiatra

 

  1. Laurea in Medicina e Chirurgia a ciclo unico (6 anni);

  2. Specializzazione in Psichiatria parallelamente al Tirocinio Professionalizzante retribuito (4 anni);

  3. Esame di Stato e iscrizione all'Albo di categoria (obbligatorio per svolgere l'attività di Medico specializzato in Psichiatria);

  4. Obbligo di una formazione continua (crediti ECM obbligatori);

  5. Terapia personale individuale o di gruppo (facoltativa);

  6. ​Supervisione professionale (facoltativa).

 

Tariffe e durata percorso

Gli incontri con uno psichiatra si discosteranno molto dai precedenti elencati: saranno pochi e non necessariamente di lunga durata. In questi incontri il medico si occuperà, non di fare terapia, bensì di diagnosticare  ed eventualmente correggere la terapia farmacologica prescritta.

Le tariffe medie di riferimento ponderate secondo formazione ed esperienza  si basano sul tariffario rielaborato dell' Ordine dei Medici) potranno aggirarsi dai 70€ ai 100€ per una prima visita individuale e dai 50€ ai 70€ per sostegno e consultazione successivi. 

 

Accedere al servizio di psichiatria tramite i C.S.M. (Centri di Salute Mentale della propria zona di residenza), può avere costi molto diversi, che dipendono dalla propria fascia reddituale individuale e familiare e corrispondono alla quota del ticket sanitario corrispondente.

La prestazione Psichiatrica  è detraibile in dichiarazione dei redditi come spesa sanitaria al 19%.